marta mainieri

    R                                 5 febbraio 2007

Un�americana a Tehran

 View from Iran � il blog anonimo di una donna americana che vive a Tehran dal 2003 insieme al marito iraniano. Dal suo arrivo gestisce un diario online scrivendo di politica, di censura, di tradizione, e della vita quotidiana in un paese che si sente costantemente sotto assedio. Ne esce il ritratto di un popolo orgoglioso, spesso non allineato alla politica del suo Presidente Ahmadinejad e fortemente spaventato dalla possibilit� di un attacco americano come racconta il post pubblicato qualche giorno fa.

 �Pensi davvero che scoppier� la guerra?�, Keivan, da qualche giorno, inizia cos� tutte le sue conversazioni. Come biasimarlo, � la terza volta da quando siamo in Iran che la gente ha seriamente paura di essere attaccata.

�Per favore quando torni in America� mi dice un uomo che vende spezie �d� al tuo popolo di non colpirci�. Il poveretto � doppiamente preoccupato perch� il suo negozio � appena a un chilometro da un�industria bellica. �Lo zafferano costava 335 mila toman al chilo la settimana scorsa, ieri � salito a oltre un milione�. Pensavo che in caso di guerra si facesse scorta di scatolette di tonno non di zafferano.

�Ci sono 18 milioni di soldati pronti a fare la guerra se saremo attaccati�, ci dice un taxista. �Ah si? E dove?� risponde Keivan.

Fidatevi, l�occidente sottostima il patriottismo iraniano e sovrastima il legame della popolazione con Ahmadinejad, mentre Israele sovrastima le possibilit� di un attacco nucleare iraniano sul suo territorio e sottostima la paura che si ha della sua risposta. Nonostante le difficili relazioni fra Sciiti e Sunniti, tutti i musulmani vivrebbero l�aggressione all�Iran come l�ennesima dimostrazione dell�accanimento di Israele nei confronti del mondo islamico. Sono certa che un attacco non render� Israele, l�America, e nessuno stato arabo pi� sicuro. Piuttosto avverr� il contrario. 

�Ma va�, l�Iran non user� nessuno dei suoi missili Shahab�, mi dice un amico, �se lo facesse sarebbe l�inizio della terza guerra mondiale perch� colpirebbe non solo Israele ma anche alcuni dei paesi confinanti�. Tutti scoppiano in una risata nervosa, poi si recano come ogni giorno al lavoro, accumulando zafferano e scatolette di tonno.

 

Per maggiori informazioni:  www.viewfromiran.blogspot.com