marta mainieri

     R                                5 marzo 2007


Le avventure di Mr Behi

�Le avventure di Mr Behi� � uno dei blog pi� popolari di tutta la blogosfera iraniana in lingua inglese. Ventottenne di Tehran, Mr Behi si presenta dichiarando che scrive per sostenere i diritti umani e per dare ai lettori una percezione diversa del paese in cui vive. Cos� nel suo post intitolato, �non osate�, spiega come un�eventuale azione militare americana contro il suo paese spingerebbe a sostenere il governo iraniano anche chi, come lui, � contro la politica del Presidente Ahmadinejad.

 �Chi mi legge lo sa: sono sempre stato critico nei confronti del mio governo che non rispetta i diritti umani e limita la libert� di espressione. Allo stesso tempo, tuttavia, sono sdegnato dal modo in cui gli Stati Uniti esercitano la loro pressione sull'Iran e sulla sua gente. Noi iraniani ridiamo sempre quando i nostri leader appaiono in TV per fare propaganda. Ci domandiamo se davvero pensano che siamo cos� stupidi da berci tutto quello che dicono. Ed � quello che mi chiedo proprio in questi giorni quando sento parlare della presenza di armi iraniane in Iraq.

Che bugia!

Il paese che pi� spende in armamenti, e pi� esporta armi al mondo, protagonista di tutte le azioni militari pi� importanti degli ultimi tempi, che ha occupato due paesi ai quali, una volta, vendeva armi, ora butta la colpa sull'Iran per quello che succede in Iraq?

E sia. Ammettiamo pure che armi iraniane si trovino in Iraq. Non mi � difficile pensarlo: dai nostri confini entrano ogni anno migliaia di tonnellate di droghe dirette in Turchia trasportate da muli che attraversano le inattaccabili montagne del Kurdistan. Non sarebbe strano, quindi, che qualcuno fra le ex guardie della rivoluzione stia facendo i soldi con questo traffico. Ma se anche fosse cos�, perch� la povera gente iraniana dovrebbe meritarsi l�inferno di un attacco?

Si, gli Stati Uniti possono pure bombardarmi ma quello che non possono fare � trasformare il mio dissenso contro il governo iraniano in un appoggio alla loro azione militare.

Non osate bombardare le nostre menti, potrebbero essere le stesse che contestano i dittatori che volete colpire.�

 Per maggiori informazioni: http://mrbehi.blogs.com/