marta mainieri

 R           28 maggio 2007

Webcameron

Se questa � la tua prima visita, benvenuti su Webcameron! Non � l�apertura di uno show televisivo ma del blog di David Cameron, capo dei conservatori inglesi nonch�, secondo i sondaggi, futuro primo ministro inglese. Post e video che raccontano le attivit� del leader dei tory e ci� che avviene dietro le quinte della politica. Si parla di salute, ambiente, lavoro, famiglia con toni moderati e spesso compassionevoli; ma soprattutto Cameron appare nei panni che pi� gli piace vestire: in maniche di camicia in mezzo alla gente, lavando i piatti di casa mentre dice �pulir� anche la politica britannica� o, come nel seguente post, nel salotto di una famigli musulmana da cui si �rifugiato� perch� stufo delle scadenze imposte dai media e dal Parlamento. Insomma, almeno nel modo di comunicare, si pu� dire che Cameron abbia rotto con il passato e con Margaret Thatcher.

 Dopo essere arrivato a casa sua, io ed Abdullah, 37 anni, di origine pakistana e proprietario di una drogheria a Birmingham, abbiamo fatto un giro nel quartiere e chiacchierato con alcuni negozianti. Siamo andati alla moschea dove ho avuto interessanti e preoccupanti conversazioni con alcuni anziani, poi ho conosciuto i suoi parenti e, a fine serata, ci siamo fatti un drink in un pub.

Ecco alcune impressioni di questa faticosa giornata.

Certo � un clich� ma la gente di questa comunit� lavora moltissimo. I negozianti con cui ho parlato lavorano 13 ore per 7 giorni alla settimana. Inoltre la famiglia allargata � una vera e propria forza. Abdullah vede pi� zii, zie e cugine in una settimana di quanto io incontri i miei in un anno. La mamma vive in casa con lui invece che� come nel caso di molte famiglie inglesi � lontano e sola.
Ho parlato a lungo con la gente del quartiere su temi come l�integrazione e il terrorismo.
Mi sono accorto che spesso ci dimentichiamo quanto sia importante il nostro modo di esprimersi. Ogni volta che la BBC o i politici parlano di �terrorismo islamico�, ad esempio, commettono un gravissimo errore. Pensiamo al nord Irlanda: se avessimo chiamato i terroristi dell�IRA �cattolici� sarebbe venuto fuori un disastro. Lo stesso che stiamo combinando oggi. Quando i musulmani sentono usare questo tipo di linguaggio dicono: �ce l�hanno con noi�.

Le persone con cui ho chiacchierato, poi, percepiscono sempre una certa mancanza di obiettivit� nei media quando parlano di questioni legate al terrorismo.
Hanno ragione, ma c�� anche un altro lato della medaglia. Mi sono accorto che, in parte, la comunit� musulmana fa fatica ad accettare gli attentati del 7 luglio 2005. Quando con alcuni di loro ho parlato dell�11 settembre e del 7 luglio mi sono sentito dire che sono stati complotti della Cia�, degli israeliani e persino mi hanno chiesto: �come possiamo essere sicuri che i video con i kamikaze siano davvero veri?�. Anche se solamente il 5 o il 10% dei musulmani la pensa cos� � un problema da affrontare seriamente.
Per quanto riguarda l�integrazione, ho detto pi� volte che non possiamo chiedere agli stranieri di essere pi� inglesi, ma dobbiamo essere noi a dare l�esempio. Francamente la droga, l�alcool la volgarit�, la mancanza di rispetto e molti altri aspetti della nostra societ� oggi non invogliano affatto uno straniero ad assimilarsi a noi. Dobbiamo combattere seriamente per costruire una societ� responsabile in modo che chi proviene da un'altra cultura la ammiri e voglia farne parte. So che ce la possiamo fare perch� la maggior parte delle persone di questo paese, come quelle che ho conosciuto, sono grandi lavoratori, leali e rispettosi, ma dobbiamo fare molto di pi� se vogliamo che i valori in cui crediamo trionfino.

 Per ulteriori informazioni:  http://www.webcameron.org.uk