marta mainieri

    r                                  6 maggio 2008


Bolivia indigena: lezioni di giornalismo dal basso

Voices Bolivianas è un’iniziativa che promuove l'uso dei nuovi media nella comunità aymara di El Alto in Bolivia. Un progetto pilota di due mesi finanziato da Rising Voices Online, un sito dell’istituto americano Berkman Center for Internet and Society, che raccoglie iniziative nate per diffondere l’utilizzo del blog, dei video, e delle fotografie digitali tra i giovani dei paesi e delle comunità solitamente poco rappresentate dai media tradizionali. Cristina Quisbert ha preso parte ai worshop e alle lezioni tenute da Voices Bolivianos e oggi cura il blog “Bolivia Indigena”. Quello che segue è il suo intervento durante la conferenza WeMedia che si è tenuta lo scorso febbraio a Miami, nel quale spiega l’occasione che i nuovi media rappresentatano per lei e i popoli nativi dell’america latina.
Per me una grande opportunità scrivere un blog. In Bolivia secondo l’ultimo censimento gli indigeni sono più del 62%, ed io, come si vede dal mio viso, sono una di loro. Per questo ho voluto chiamare il mio blog Bolivia Indigena. Con questo nome desidero evocare la storia, la nostra e quella di tutti gli indigeni. Perchè i nostri padri, i nostri nonni e i nonni dei nostri nonni sono nati e vissuti sempre in questo paese mentre altri sono venuti e hanno occupato le nostre terre. Per questo oggi credo che questo blog sia qualcosa di molto importante. Non è un diario solamente personale ma un sito nel quale racconto la storia, le tradizioni e i problemi dei i nativi della Bolivia e di tutti i paesi che gli stanno attorno. Per questo in questi tre mesi di attività ho riportato anche notizie arrivate da amici non boliviani come quella sulla morte di un fratello Mapuche, un giovane di 23 anni ammazzato in Cile. Credo che noi indigeni oggi non possiamo più stare in silenzio. Dobbiamo scrivere di noi stessi perchè se non lo facciamo noi chi mai lo farà? Loro – i bianchi -scrivono delle loro cose e di questa terra. Ma anche noi facciamo parte di questa terra ed è per questo che voglio raccontare gli indigeni e la vita quotidiano nella mia città, El Alto. Storie che magari possono sembrare molto semplici ma storie di vita quotidiana come quella della padrona di un negozio del mio quartiere alla quale abbiamo ancora la fortuna di poter chiedere un prestito.



Per saperne di più: www.martamainieri.blogspot.com/