Collaboriamo!
Come i social media ci aiutano a lavorare e a vivere bene in tempo di crisi
(Hoepli)





Dalla casa all’orto, dalla macchina ai vestiti, dalle competenze al tempo, oggi in rete si condivide e si scambia di tutto. Sempre più persone, infatti, si incontrano attraverso servizi collaborativi digitali come Airbnb, Etsy, TaskRabbit, Prestiamoci, TheHub, che metteno direttamente in contatto le persone ed eliminano l’intermediazione delle strutture commerciali, finanziarie, istituzionali tradizionali, proponendo nuovi modelli di consumo. C’è chi fa rientrare questi servizi all’interno di un movimento chiamato consumo collaborativo, e chi dentro a un concetto più ampio che è quello dell’economia della condivisione ma comunque li si voglia chiamare sono servizi che, pur nella loro diversità, hanno dei valori e delle modalità operative comuni e che prediligono l’accesso al bene invece della proprietà, la fiducia invece della diffidenza, la filiera corta come alternativa a quella lunga e così via. Figli della crisi economica e delle tecnologie digitali, questi servizi oggi sono in forte crescita e aprono opportunità per gli individui e per la società intera.

PUNTI DI FORZA

 • Aiuta a comprendere perché questi servizi nascono e crescono in questo momento, quali caratteristiche li contraddistinguono, quali prospettive aprono
 • Propone due diversi percorsi di lettura: uno più teorico e uno più emozionale che passa attraverso 10 letture ognuna delle quali approfondisce un servizio e quindi un aspetto del fenomeno
 • Presenta 10 case history: 6 internazionali (Airbnb, Etsy, TaskRabbit, RelayRides, Skillshare, Landshare) e 4 italiani (Fubles, Prestiamoci, Reoose, TheHub Milano)

INDICATO PER

Tutti coloro che lavorano nel mondo della collaborazione digitale italiana, professionisti e giornalisti del settore, giovani startupper, direttori di marketing e amministratori locali